NBA2K18: Gameplay Blog

(di NBA2K/Facebook-Gameplay Blog)

NUOVE SENSAZIONI
La prima cosa che abbiamo riesaminato dopo l’uscita di NBA 2K17 è stato il movimento. Dal primo NBA 2K fino a NBA 2K17, ci siamo sempre affidati a un sistema di movimento “basato sulle animazioni”. Di conseguenza, il flusso del gioco è sempre stato dettato dal tipo di animazioni acquisite e da quelle innescate da determinati comandi o situazioni. Quest’approccio si è dimostrato valido nel corso degli anni, ma ha anche creato qualche problema legato a precisione e coerenza dei movimenti, reattività e alla sensazione di “pesantezza” dovuta al legame con le animazioni. A volte si finiva per fare due passi laterali quando l’intenzione era di farne solo uno. Altre, il giocatore partiva di scatto o lentamente a seconda dell’animazione innescata, o un giocatore lento poteva acquisire un vantaggio su un giocatore più veloce a causa di un’animazione favorevole.
Quest’anno abbiamo voluto correggere tutti questi problemi.
Alcuni dei nostri programmatori più esperti hanno lavorato per tutto il ciclo di sviluppo su un nuovo sistema di movimento, che alla fine ha cambiato totalmente le carte in tavola. In breve, in NBA 2K18 il movimento non è più dettato dalle animazioni. Adesso, le uniche componenti che determinano il movimento del personaggio sul campo sono il comando impartito e gli attributi del giocatore stesso. Questo ci ha permesso di controllare con precisione accelerazione, decelerazione, velocità diagonale e virata di ogni giocatore, nonché le sue velocità per ogni tipo di movimento (camminata, corsa, scatto, e così via) solamente in base ai suoi attributi. Il nuovo motore parte da questi dati e collega in tempo reale tra di loro le animazioni necessarie. Non c’è niente di predeterminato, tutto viene calcolato al momento. Il risultato è una differenza nettissima, che noterete non appena metterete piede in campo. Il movimento con e senza palla, più coerente e prevedibile, influenza lo svolgimento delle azioni sia in attacco, sia in difesa. Abbiamo anche implementato nuovi indicatori per il movimento, per permettervi di personalizzare accelerazione e velocità del portatore di palla e di quelli senza palla nel caso preferiate un ritmo di gioco più rapido o più lento.

 

Non c’è niente di predeterminato, tutto viene calcolato al momento.
Se dovessimo scegliere una singola parola per descrivere il nostro obiettivo per le dinamiche di gioco di quest’anno, sarebbe “SENSAZIONI”. Tutto è partito dal movimento, ma abbiamo rivisto anche tutti gli altri aspetti delle partite e fatto del nostro meglio per risolvere qualsiasi problema impedisse al giocatore di avere sempre il massimo controllo. Abbiamo sistemato vecchi problemi, corretto alcune funzioni e rifinito ulteriormente altri elementi. Credo che i veterani di 2K noteranno la differenza e apprezzeranno quanta strada abbiamo fatto nel giro di un anno per ridarvi il controllo totale del gioco.

 

LE ABILITÀ SONO ANCORA IMPORTANTI
L’anno scorso ho parlato di come l’abilità del giocatore fosse il fattore determinante nel risultato di una partita. Il principio alla base di NBA 2K18 è lo stesso, ma si è decisamente evoluto. Stavolta abbiamo rivalutato il concetto di “abilità”. L’anno scorso, con NBA 2K17, abbiamo posto grande enfasi sull’abilità con le levette. L’idea è stata ottima, ma ha limitato l’incidenza di alcuni elementi che rendono le dinamiche di gioco di 2K così valide.
Prendiamo ad esempio il tiro. L’anno scorso abbiamo introdotto la mira e abbiamo dato rilevanza al tempismo nel determinare la percentuale di successo del tiro. Lo spiacevole effetto collaterale di questo sistema è che ci ha reso difficile bilanciare la differenza nell’abilità manuale tra i nuovi giocatori e quelli più esperti, nonché di inserire nell’equazione le differenze tra i vari archetipi. Il sistema ha quindi finito per limitare l’importanza di attributi, impatto difensivo e altri fattori che determinano la riuscita o meno di un tiro. Abbiamo quindi fatto un passo indietro, esaminato pro e contro del sistema di tiro di NBA 2K17 e confrontato il tutto con le edizioni precedenti. Abbiamo poi combinato le idee migliori e creato qualcosa di nuovo per 2K18. Quest’anno abbiamo raggiunto un ottimo equilibrio tra abilità manuale e QI cestistico. Adesso, oltre a padroneggiare il meccanismo di rilascio del tiro, è più importante che mai scegliere tiri con alta percentuale di riuscita con i giocatori giusti.
Abbiamo rimosso la mira, implementato un nuovo indicatore del tiro (posizionato verticalmente rispetto al torso del giocatore per individuarlo facilmente) e migliorato la valutazione del tiro, che ora include informazioni sul tempismo del rilascio e la copertura difensiva (senza spazio, pesantemente contrastato, lievemente contrastato, senza marcatura, con molto spazio). Ci sono ancora le valutazioni in verde, ma non sono basate soltanto sul tempismo del rilascio. Senza scendere in troppi dettagli, dirò che il metodo per ottenere un rilascio ottimo è molto più elaborato dell’anno scorso. Andare “a caccia del verde” non sarà un problema quest’anno… come ci hanno confermato i nostri tester. Come forse già sapete, potrete anche personalizzare il colore interno dell’indicatore (bianco, del colore della squadra, nero, grigio, rosso, giallo, ciano, blu o magenta). Come alcuni di voi ci hanno chiesto, è possibile anche utilizzare Creazione tiro in sospensione per personalizzare ulteriormente la lega.
Abbiamo rimosso la mira, implementato un nuovo indicatore del tiro (posizionato verticalmente rispetto al torso del giocatore per individuarlo facilmente) e migliorato la valutazione del tiro, che ora include informazioni sul tempismo del rilascio e la copertura difensiva (senza spazio, pesantemente contrastato, lievemente contrastato, senza marcatura, con molto spazio). Ci sono ancora le valutazioni in verde, ma non sono basate soltanto sul tempismo del rilascio
Proseguendo sull’argomento abilità, passiamo a parlare di alcuni dei nuovi strumenti che avrete a disposizione in attacco.
Ecco alcune altre aggiunte apportate al tiro. Secondo il vostro feedback la fase di “caricamento” era troppo pesante quando si cercava di effettuare velocemente un tiro. Ci è voluto un po’ per capire di cosa stavate parlando, ma abbiamo apportato delle modifiche evidenti al sistema di arresto e tiro. Ora le dinamiche di tiro dal palleggio o dopo la ricezione sono MOLTO più reattive.
Ringraziamo DmanUnt2014, MarioHTXX e DatBoyDimez per averci fatto notare queste cose. Abbiamo anche inserito nuovi tipi di tiro.
Quest’anno, muovendo durante uno scatto il Pro Stick nella stessa direzione del movimento del giocatore, eseguirete dei tiri con saltello molto belli (ed esplosivi). Muovere il Pro Stick nella direzione opposta vi farà eseguire un tiro con passaggio della palla dietro la schiena. Potrete anche effettuare le due mosse insieme premendo rapidamente il comando di tiro e tenendo la levetta sinistra inclinata nella direzione richiesta. Una delle mie aggiunte preferite alla meccanica dei sottomano è il controllo che si ha sui sottomano con protezione della palla. Non so perché mi piacciono così tanto. Forse perché sono una delle mosse preferite di Jimmy Butler (ecco, ora mi viene da piangere.) Comunque, per eseguire un sottomano proteggendo la palla, dovrete andare verso il canestro e tenere il Pro Stick inclinato giù e nella direzione opposta alla mano che tiene la palla (o premere rapidamente due volte il comando di tiro tenendo la levetta sinistra inclinata giù e nella direzione opposta rispetto alla mano che tiene la palla). Questi sottomano sono ottimi per realizzare nel traffico ed evitare di farsi strappare la palla. Ultima cosa sui sottomano: abbiamo revisionato anche i vari tipi di tiri da sotto. Ora avrete:
Abbiamo rimosso la mira, implementato un nuovo indicatore del tiro (posizionato verticalmente rispetto al torso del giocatore per individuarlo facilmente) e migliorato la valutazione del tiro, che ora include informazioni sul tempismo del rilascio e la copertura difensiva (senza spazio, pesantemente contrastato, lievemente contrastato, senza marcatura, con molto spazio). Ci sono ancora le valutazioni in verde, ma non sono basate soltanto sul tempismo del rilascio
– Circense: sottomano “con sforbiciata” in stile Kyrie Irving.
– Tecnico: sottomano a cucchiaio, con passaggio della palla dietro la schiena e altri in stile Steph Curry.
– Specialista terzo tempo: perfetto per Dwyane Wade.
– Esplosivo: ideato per chi ha buone capacità di salto e sembra avere le molle. Pensate a Russell Westbrook.
– Specialista tiro a campana: tantissimi tiri arcuati degni dei migliori Tony Parker e D-Rose.
– Lunghe leve: ottimi per chi ha braccia lunghe come Giannis “The Greek Freak” Antetokounmpo.
– Carro armato: derivato da realizzatori fisicamente forti come LeBron.
– Basso e poco atletico: non faccio nomi, ma sappiamo tutti a quali giocatori è adatto questo pacchetto.
– Naturalmente, tutto questo in aggiunta ai classici pacchetti base per giocatori bassi, ali e lunghi.

Un’altra novità di quest’anno sono gli affondi da triplice minaccia. È possibile concatenarli per eseguire azioni come quelle di Carmelo Anthony. Il primo passo in uscita dalla posizione di triplice minaccia è particolarmente letale nel caso dei migliori portatori di palla. I lunghi hanno una serie di mosse tutta loro, ottima per superare i difensori nel post alto o per le penetrazioni di potenza. Abbiamo lavorato molto anche per dare peso a forza e stazza nel post. Quando DeMarcus Cousins viene marcato da un giocatore basso, lo vedrete spingere come farebbe davvero per arrivare sotto canestro e realizzare una facile schiacciata. Quando siete in post, potrete anche muovere la levetta sinistra per fare perno su diverse posizioni di partenza, ciascuna con una propria serie di penetrazioni e finte. A proposito, le finte di tiro sono state riviste e sono ancora più belle. È possibile concatenare più finte per realizzare i classici sopra e sotto di Hakeem Olajuwon, i leggendari tiri con finta e passo di Kobe e molto altro. Controllare un realizzatore in post in un gioco di basket non è mai stato così divertente: dopo aver padroneggiato le nuove meccaniche, eseguirete movimenti fantastici degni dei momenti salienti della partita. Il numero di combinazioni possibili è immenso.

Sul fronte del controllo di palla, abbiamo aggiunto la possibilità di effettuare mosse da triplice minaccia, palleggio e in post usando rapidamente una o due volte il comando di post up. So che il Pro Stick può sembrare difficile da padroneggiare per i meno esperti, quindi credo che questa nuova funzione li aiuterà a effettuare dei bei movimenti senza preoccuparsi di tirare per sbaglio. Ma ci sono novità anche per i maghi del palleggio: le combo valutazione personalizzate che ben conoscete e amate faranno il loro ritorno, ma abbiamo recuperato anche le sequenze di palleggio più esplosive (alcune prese dallo street ball) di un paio d’anni fa, aggiungendovi decine di nuove animazioni per i migliori portatori di palla della lega. Inclinare rapidamente la levetta destra verso il canestro vi farà eseguire delle combo spettacolari e tantissime nuove mosse. Concatenare i palleggi in ritmo con le combo da Pro Stick per creare sequenze degne di Kyrie Irving è estremamente appagante. Abbiamo poi aggiunto la possibilità di eseguire valutazioni e combo in movimento. Può sembrare un’aggiunta minore, ma è una delle cose che amo maggiormente fare nell’edizione di quest’anno. Durante le sessioni di motion capture, i giocatori che si affrontavano negli 1 contro 1 hanno eseguito diversi palleggi progressivi di questo genere prima di attaccare il ferro o tirare. Non so proprio perché non li abbiamo inseriti prima nel gioco, ma sono lieto di annunciarvi che in NBA 2K18 potrete eseguire cambi di mano doppi, tra le gambe, con esitazione e molti altri avanzando. Nessun gioco di basket ha mai offerto un controllo di palla così profondo. La cosa bella è che la community inventerà sicuramente tutta una serie di combo che non mi sono neanche venute in mente durante la progettazione del sistema. Vedere la vostra creatività all’opera è una delle cose che attendo con più impazienza. Vi aspetto nelle giocate migliori di 2KTV.
Voglio parlare anche di un paio di novità relative ai passaggi. Il controllo destinatario vi permetterà di controllare completamente il destinatario del passaggio con la semplice pressione di un comando, permettendovi di fargli prendere posizione e smarcarsi prima di ricevere. Vi basterà muovere la levetta sinistra verso un compagno e tenere premuto il comando del passaggio schiacciato. Quando è premuto, la levetta sinistra muove il destinatario. Rilasciando il comando del passaggio schiacciato, passerete la palla. Chi preferisce usare l’opzione di handoff/passaggio consegnato dell’anno scorso, la ritroverà. È possibile anche scegliere rapidamente tra passaggio corto e lungo sopra la testa con una semplice pressione del comando di passaggio. Il sistema si è dimostrato estremamente utile, specialmente per sfruttare al massimo quei momenti in cui il difensore si distrae e lascia un attaccante smarcato nell’angolo lontano o sulla linea di fondo. Gli utenti che amano il passaggio icona potranno attivare le opzioni per il controllo destinatario e tipo del passaggio. Il primo permette di controllare il destinatario come descritto sopra, il secondo di decidere manualmente se eseguire un passaggio schiacciato, sopra la testa o normale, premendo rapidamente due volte, tenendo premuto o premendo normalmente il comando icona giocatore.
Non mancano novità a livello di difesa. La più rilevante riguarda le situazioni di entrata dell’attaccante, che abbiamo perfezionato molto rispetto all’anno scorso. Molti si sono lamentati dei difensori “muraglia”, in grado di bloccare i portatori di palla a prescindere dai loro attributi e di impedirne l’ingresso in area. Le interazioni e la logica alla base delle collisioni tra portatore di palla e difensore sono state revisionate e sono MOLTO migliori di prima. In NBA 2K18, se il portatore di palla riesce a battere il marcatore o ha la velocità di Westbrook o LeBron, lo vedrete sfrecciare verso il canestro incontrastato. È fantastico vedere il difensore sbilanciarsi, attaccarlo sul lato debole e vedere il portatore di palla superarlo senza essere ostacolato da un’animazione di collisione. Certo, difensori abili come Kawhi Leonard e altri riusciranno comunque a rallentare chi porta palla, ma quest’anno vedrete molti più sfioramenti di anca invece di urti diretti. Se un difensore dovesse risultare troppo ostico, vi consiglio di affidarvi agli stepback, che quest’anno sono letali. Tutto il rinnovamento degli 1 contro 1 consente di utilizzare una nuova serie di strategie e rende molto più realistiche le azioni di attacco da parte dei playmaker.
Anche palle rubate e stoppate figurano nella lista delle migliorie. Per le prime, abbiamo dato ascolto alle lamentele sull’abuso del comando di rubata, che non sarà più utilizzabile in NBA 2K18. Quest’anno, le condizioni di vulnerabilità della palla premiano chi agisce al momento giusto, punendo al contempo con falli in allungo chi sbaglia tempismo.
Per le stoppate, abbiamo elaborato un nuovo sistema di collisione degli arti. Ora, chi tenta di schiacciare a una mano sarà più vulnerabile a una stoppata rispetto a chi prova a farlo con due mani. Noterete anche che abbiamo ridotto il numero dei sottomano con più contatti.
È una cosa voluta: nelle edizioni precedenti, si aveva la sensazione di ottenere un fallo semplicemente provando a realizzare. Quest’anno, difendere il ferro è molto più interessante e obbliga ad agire al momento giusto per stoppare un tiro. Abbiamo apportato modifiche sostanziali anche al modo in cui vengono determinati i falli. Quando si controlla un giocatore abile a stoppare e si è in buona posizione, è molto meno probabile che venga fischiato un fallo. Al contrario, se la posizione è sfavorevole (come quando si è dietro alla palla) o la valutazione di stoppata del giocatore è bassa, probabilmente verrà fischiato un fallo. Quest’anno, poi, i contrasti sul tiro si basano molto di più sull’abilità. Mentre in NBA 2K17 era possibile chiudere l’avversario e contrastare il tiro automaticamente grazie alla D-Intensa, ora difendere senza impegno vi porterà a contrastare il tiro debolmente o a non farlo affatto.
Per contrastare efficacemente i tiri, dovrete essere proattivi in difesa e usare la levetta destra, ma anche valutare bene le chiusure per evitare di colpire il tiratore e fare fallo. Dopotutto l’NBA di oggi è diversa da quella degli anni 90.

 

Nelle situazioni di palla vagante di NBA 2K18, aspettatevi di vedere delle stupende giocate in recupero.

Nelle situazioni di palla vagante di NBA 2K18, aspettatevi di vedere delle stupende giocate in recupero. Abbiamo acquisito un numero impressionante di animazioni per supportare un’ampia serie di risultati in base alle statistiche dei giocatori coinvolti. I risultati possono essere palle raccolte con contrasto (e nuova palla vagante), tuffi, palla contesa e falli. Queste sequenze sono tra le più spettacolari in questa edizione, specialmente se concatenate. A proposito di palle vaganti, quest’anno anche i rimbalzi contrastati possono portare a situazioni del genere. Oltre a far sembrare le azioni un po’ più incerte come nel vero basket, queste palle contese danno maggiore importanza alle valutazioni relative a fisicità del gioco e presa delle mani.


CONSIDERAZIONI FINALI
Avrete notato come non abbia detto nulla dei miglioramenti apportati all’IA. Il team dell’IA sì è impegnato al massimo per farvi delle belle sorprese, quindi restate sintonizzati: presto Da Czar e OG riveleranno alla Simnation tutti i dettagli via blog.
Come ogni anno, c’è tutta un’altra serie di ritocchi e correzioni di cui non ho parlato. Il team che si occupa delle dinamiche di gioco ha fatto un lavoro davvero speciale. Sono estremamente grato a tutti i nostri programmatori e produttori per la loro dedizione. Quando mi fermo a osservare i risultati raggiunti quest’anno, resto particolarmente soddisfatto dal livello di realismo raggiunto. Ogni cosa, dalle modifiche più articolate ai più piccoli dettagli, è stata fatta con l’obiettivo di riprodurre il basket NBA con il maggior realismo possibile. Per apprezzare NBA 2K18, bisogna provarlo in prima persona. Le nuova “sensazione” di movimento, il realismo e le migliorie apportate a più livelli danno vita a un gioco di basket entusiasmante. La mole di lavoro svolta dal team 2K su funzioni, modalità e grafica, rende NBA 2K18 il gioco di pallacanestro più divertente e ricco di contenuti mai realizzato. Non vedo l’ora che possiate giocarci!
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